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Umidità di Risalita Capillare

Abbiamo le soluzioni e materiali innovativi per proteggerla dall’umidità di risalita all’interno dei muri

Muffa sulle pareti causata da umidità di risalita

L’umidità di risalita capillare è uno dei fenomeni più diffusi negli edifici, in particolare nelle costruzioni prive di un’efficace barriera impermeabile alla base delle murature o in cui tale protezione risulta deteriorata. L’acqua presente nel terreno viene assorbita dai materiali porosi, come laterizio, pietra, malta e calcestruzzo, risalendo attraverso i capillari fino a raggiungere quote anche superiori a un metro, in funzione delle caratteristiche del materiale e delle condizioni ambientali.

Durante il processo di evaporazione l’acqua trasporta sali solubili che, cristallizzando all’interno o sulla superficie della muratura, provocano efflorescenze saline, distacco degli intonaci, disgregazione delle malte e progressivo degrado dei materiali. La presenza costante di umidità altera inoltre le proprietà termiche della parete, aumentando la conducibilità dei materiali e riducendo le prestazioni energetiche dell’involucro edilizio.

L’umidità di risalita non deve essere confusa con fenomeni di condensa o infiltrazione, poiché presenta cause, manifestazioni e modalità di intervento differenti. Una corretta diagnosi rappresenta il presupposto fondamentale per individuare il trattamento più idoneo ed evitare interventi inefficaci o non risolutivi.

La valutazione dello stato igrometrico delle murature può essere effettuata mediante rilievi strumentali, analisi dei sali, misurazioni dell’umidità e indagini diagnostiche non distruttive. La progettazione degli interventi deve rispettare le caratteristiche costruttive dell’edificio, privilegiando materiali compatibili con la muratura esistente e in grado di favorire la naturale traspirazione del supporto.

La normativa tecnica di riferimento comprende la UNI EN 1504, relativa ai prodotti e sistemi per la riparazione e protezione delle strutture in calcestruzzo, e la UNI EN 998-1, che definisce i requisiti delle malte per intonaci interni ed esterni. Gli interventi devono inoltre rispettare i criteri di durabilità, compatibilità dei materiali e conservazione delle prestazioni dell’involucro edilizio previsti dalla normativa vigente.

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